Starlink installato bene.
Posizione, fissaggio, alimentazione e percorso cavi pensati per rispettare estetica, ispezionabilità e utilizzo reale dell’imbarcazione.
Progettiamo Starlink e la rete di bordo come un unico sistema: antenna, alimentazione, Wi‑Fi, rete cablata e backup mobile. Tutto ordinato, stabile e semplice da usare.

Il segnale arriva dove serve davvero: cabine, dinette, fly, pozzetto e aree tecniche.
Quando serve, satellite e rete mobile lavorano in una soluzione progettata con ridondanza.
Una rete leggibile, documentata e manutenibile anche dopo l’installazione.
Una connessione premium nasce dall’integrazione. Studiamo la posizione del terminale, i passaggi cavi, l’alimentazione, gli access point e il backup per creare una rete coerente con la barca.
Posizione, fissaggio, alimentazione e percorso cavi pensati per rispettare estetica, ispezionabilità e utilizzo reale dell’imbarcazione.
Access point posizionati in base a volumi, materiali e aree d’uso per evitare zone morte e reti improvvisate.
4G/5G come collegamento di riserva o alternativo, progettato in base alla navigazione e alle esigenze dell’equipaggio.
Switch, cablaggi e segmentazione per separare ospiti, equipaggio e dispositivi tecnici quando il progetto lo richiede.
Il risultato migliore è quello che non richiede spiegazioni ogni volta. L’ospite apre il Wi‑Fi, l’equipaggio sa dove intervenire e la rete resta ordinata nel tempo.
La rete di bordo è disponibile.
2 reti
Ready
Ogni barca ha volumi, materiali e impianti diversi. Per questo partiamo da utilizzo e copertura, non dalla scatola del prodotto.
Uso della barca, numero di utenti, zone da coprire e apparati già presenti.
Terminale, access point, switch, alimentazione, cablaggi e backup.
Montaggio pulito, protetto, ispezionabile e coerente con l’estetica di bordo.
Copertura, passaggio tra access point, continuità della rete e funzionamento del backup.
Un’installazione ben fatta non è soltanto “avere internet”. È decidere dove passano i cavi, come si alimenta il sistema, dove posizionare gli apparati e come evitare che una rete nuova diventi un altro impianto disordinato da gestire.
Una guida pratica per capire quale piano scegliere, come collegarsi, come leggere l’app Starlink e cosa controllare quando qualcosa non funziona.
Adatto a uso mobile leggero, porto, marina, acque interne e spostamenti dove il piano è consentito. È pratico quando vuoi poter mettere in pausa o riattivare il servizio.
È il riferimento Starlink per utilizzo marittimo continuo, acque territoriali e mare aperto. Include dati Priority con priorità di rete superiore.
Alimenta il sistema e attendi l’avvio. Il terminale cerca automaticamente la costellazione; non forzare manualmente l’orientamento sui modelli che si regolano da soli.
Con l’app controlli stato, ostacoli, interruzioni, velocità e avvisi. È il primo strumento da aprire quando qualcosa non torna.
Dal Wi‑Fi del telefono cerca la rete STARLINK. Alla prima configurazione imposta un nome rete riconoscibile e una password robusta.
Apri l’app e controlla che lo stato sia Online. Poi fai uno speed test e verifica la copertura nei punti reali della barca, non solo vicino al router.
5 GHz è preferibile per TV, computer, streaming e dispositivi vicini agli access point. 2,4 GHz arriva più lontano ed è utile per dispositivi meno esigenti o zone difficili.
Su yacht grandi o con molte strutture metalliche è spesso meglio usare più access point collegati via cavo invece di affidarsi a un solo router.
Una posizione pulita esteticamente serve a poco se albero, radar o sovrastrutture interrompono la visuale del cielo. Prima controlliamo gli ostacoli, poi scegliamo il punto di montaggio.
Paratie, più ponti, vetri schermati e strutture metalliche possono attenuare molto il Wi‑Fi. Su yacht più grandi distribuiamo la rete con access point dove servono davvero.
Se la connessione serve per lavoro, ospiti o sistemi di bordo, Starlink e 4G/5G devono essere progettati come due percorsi coordinati, pronti a subentrare quando serve.
Dicci modello, lunghezza e dove navighi. Ti indichiamo configurazione, piano e rete di bordo più adatti.
Le prestazioni effettive dipendono da copertura del servizio, piano attivo, posizione del terminale, ostacoli e condizioni operative.
Sì. Studiamo una posizione e un percorso cavi che riducano al minimo l’impatto estetico e le modifiche, compatibilmente con la barca.
Sì, quando l’hardware scelto lo consente possiamo configurare reti distinte e accessi dedicati, mantenendo una gestione semplice.
Sì. Possiamo progettare una soluzione con collegamento mobile di backup o alternativo e relativa gestione della priorità.
Sì. Possiamo analizzare copertura, cablaggi e apparati presenti e valutare quali elementi mantenere, spostare o sostituire.
La connettività funziona meglio quando dialoga con il resto degli impianti di bordo.
Raccontaci modello, lunghezza e utilizzo della barca. Partiamo dalle tue esigenze reali e progettiamo la rete attorno all’imbarcazione.
